Il Bontà 2019, la 16ª edizione del Salone delle Eccellenze Enogastronomiche dei Territori

Si è conclusa martedì la 16ª edizione de Il Bontà, salone che quest’anno a Cremona ha registrato oltre 2000 tipologie di prodotti presentate dalle 16 regioni partecipanti ed un aumento dell’area espositiva del 25% rispetto all’anno scorso. Scopriamo insieme i punti più salienti di questa edizione.


Calabria protagonista
Calabria e peperoncino calabrese a il Bontà 2019

Regione in evidenza di questa edizione è stata la Calabria, rappresentata da svariati stand e diversi prodotti caratteristici utilizzati in preparazioni innovativi, come il peperoncino usato nel caffè, nei cocktail e nella  “Stromboli”, una pralina di cioccolato fondente con un cuore di peperoncino. Altro prodotto innovativo presentato è stato il “Tabasco di Calabria”, prima salsa di peperoncino fermentato fatta con soli peperoncini calabresi, utilizzata come base per un appetitoso cocktail.


Piazza Etica Calabria Contadina
prodotti tipici calabri con PECCO

PECCO è l’ambizioso e innovativo progetto nato in Calabria nel 2018 e che in questa edizione de Il Bontà raggiunge anche Cremona. Si tratta di uno spazio aperto a tutti i consumatori calabresi per poter gustare ed acquistare prodotti di eccellenza a km 0, sia materie prime che prodotti finiti, il tutto ad un costo onesto e conveniente. Nella piazza di Pecco si possono trovare tutte le eccellenze territoriali calabresi garantite, tracciate e selezionate per tipicità e qualità, con una rete di produttori d’eccellenza fidelizzati al progetto. 


Produttori da Amatrice
pecorino amatriciano

Altro stand di grande successo è stato quello dei produttori amatriciani. Hanno partecipato al salone solo veri produttori locali, ambasciatori delle tipicità amatriciane. A seguito del terremoto sembra infatti che siano diversi i prodotti contraffatti, prodotti fatti passare come “di Amatrice” ma in realtà provenienti da tutt’altra parte. Da dopo il terremoto alcune aziende spacciano per esempio il loro formaggio come “pecorino di Amatrice”, ma senza alcuna certificazione. Pecorino di Amatrice e guanciale di Amatrice sono infatti attualmente prodotti da un unico caseificio ed un unico salumificio: il Caseificio storico Amatrice ed il Salumificio Sano.


Il ritorno del mais corvino
mais corvino a Il Bontà 2019

Questa edizione ha visto anche il ritorno del mais corvino, prodotto che ha suscitato non poco interesse. Stiamo parlando di un tipo particolare di mais coltivato dai Maya già nel 3.500 a.C. e che in Italia non si coltivava più dal 1700. Il mais corvino è caratterizzato da un chicco nero ed allungato e possiede il doppio delle proteine ed il 20% in meno dei carboidrati contenuti nel mais normale. Altro aspetto positivo del mais corvino è la presenza di antiossidanti: contiene infatti 20 volte tanto gli antiossidanti contenuti nel mais comune. A presentare il prodotto l’azienda Mais Corvino, prima e unica azienda produttrice e distributrice di Mais Corvino in tutta Europa.


Special Beer Expo
Special Beer Expo

Ad ottenere un grande successo è stato anche il terzo filone della manifestazione dedicato alla birra, lo Special Beer Expo. Le migliori birre hanno incontrato professionisti ed appassionati del settore, scoprendo nuovi abbinamenti, tendenze innovative e discutendo sulle ultime novità in tema di consumazione delle birre speciali. Assieme alla birra, non poteva mancare la regina della cucina italiana: la pizza. In questa edizione è stato infatti particolarmente apprezzato l’omaggio reso al tipico piatto napoletano: un gruppo di pizzaioli si è alternato al forno, proponendo molte variazioni del celebre piatto.

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