Le tendenze della ristorazione 2019: i top 5 food trend che hanno dominato quest’anno

Scopriamo i trend gastronomici e le tendenze alimentari più interessanti che hanno guidato la ristorazione nel corso del 2019.


Alimentazione sostenibile

L’interesse dei consumatori si espande al di là del prodotto finale, si direziona verso un consumo responsabile e sostenibile: le persone sono sempre più alla ricerca della sostenibilità anche nell’industria alimentare. Il consumatore a cui siamo abituati si evolve e diventa un “consumatore responsabile“: prende in considerazione l’impatto ambientale che i prodotti alimentari hanno, in particolare l’inquinamento derivante dagli impianti di produzione, la quantità di energia utilizzata nel processo di produzione, tengono inoltre conto dell’utilizzo di materiali riciclati e di risorse rinnovabili.

Prova il riso bio e sostenibile di Riserva San Massimo

Un’altra grande preoccupazione del “consumatore responsabile” è rappresentata dagli sprechi alimentari: oltre 50 milioni di tonnellate di frutta e verdura fresche vengono scartate ogni anno in tutta Europa. Coltivatori e produttori sono ora tenuti a garantire che qualsiasi raccolto non idoneo per la vendita al dettaglio venga inserito nella filiera industriale degli ingredienti, evitando così inutili costi di trasporto, imballaggio e stoccaggio, nonché rifiuti. Gli alimenti sostenibili non hanno bisogno di prodotti chimici e rispettano le stagionalità, su di essi non vengono utilizzati pesticidi ed il consumo di acqua e le emissioni di CO2 vengono ridotti al minimo.


Trasparenza nella ristorazione

Una ristorazione trasparente e attenta riguardo all’origine, ai metodi di produzione e trasformazione degli alimenti è ciò che ora il “consumatore responsabile” cerca. Ciò include una maggiore trasparenza delle operazioni commerciali, compresi i prezzi, nonché una maggior attenzione sul commercio equo e ovviamente sull’impatto ambientale. I consumatori vogliono sapere e capire quali materie prime sono presenti nel piatto che si trovano davanti e questo è anche il motivo principale per cui stiamo vedendo la nascita così tanti prodotti innovativi con elenchi di ingredienti sempre più brevi.

I consumatori sono alla ricerca non solo di una ristorazione trasparente ma addirittura di marchi trasparenti, marchi che non nascondano segreti sui prodotti e che riflettano i propri valori personali. Il marchio del prodotto che viene consumato diventa espressione di se stessi: viene ricercata la storia e le origini di un’azienda, l’impegno verso una produzione sostenibile, il contributo sociale e la trasparenza aziendale. Non vengono più richiesti aromi artificiali creati in laboratorio; i soli ingredienti che il consumatore vuole provengono dalla terra, sono ingredienti veri e naturali. Questi nuovi consumatori istruiti e responsabili sono un fattore di cambiamento per l’intera industria alimentare, che va dal campo allo scaffale del supermercato e giunge anche al ristorante.


Ricerca di alimenti salutari
hHalthy food restaurant trend

È stato ormai ampiamente riconosciuto che il rischio di molte malattie possa essere ridotto grazie all’adozione di una dieta ed uno stile di vita corretti. I consumatori prestano infatti sempre più attenzione ad uno stile di vita sano, fatto di accurate scelte alimentari: negli ultimi anni la dieta mediterranea è diventata esempio e colonna portante di un’alimentazione sana in tutto il mondo.

Prova i prodotti mediterranei made in Sicily di Campo d’Oro

Gli alimenti funzionali sono stati di gran moda nel settore del benessere ma sono diventati dei trend nel settore della ristorazione solo recentemente. I dati di quasi 9.000 clienti di Upserve hanno rivelato un aumento del 149% degli alimenti fermentati (ottimi per la salute dell’intestino) e un aumento del 99% del CBD (sostanza non psicoattiva presente nella Cannabis in grado di trattare una certa gamma di disturbi, dall’infiammazione all’ansia) sui menu nel 2018, nominando così il 2019 come anno dei cibi e delle bevande funzionali.


Free From

L’aumento dei piatti “plant-based” e l’espansione dell’offerta per esigenze alimentari specifiche, stanno influenzando l’intero settore della ristorazione. Gli alimenti che utilizzano ingredienti alternativi continuano a crescere, specialmente nei settori della vendita al dettaglio e della ristorazione. L’intera industria della ristorazione (incluso il settore del servizio rapido) sta offrendo sempre più menù “free-from”. Questo nuovo trend della ristorazione porta anche all’ideazione di nuovi concept che vanno a combinare la cucina vegan con altri tipi di cucina free-from.

Prova i biscotti alle nocciole gluten-free e vegani di BRIO Gluten Free Bakery

Gli esperti del settore alimentare stanno individuando una crescente attenzione dei nuovi consumatori per prodotti free-from, richiedendo, come accennato in precedenza, ingredienti più naturali e semplici piuttosto che artificiali. I consumatori sono sempre più attenti ai dettagli: glutine, glucosio, lattosio, MCFA (acidi grassi a catena media), sostanze chimiche e molti altri. Le persone vogliono sempre più alimenti privi di specifici ingredienti. Le vendite del mercato Free-From nel Regno Unito, ad esempio, dovrebbero raggiungere quota £ 673 milioni entro il 2020, un aumento di tre volte rispetto al 2010 (£ 221 milioni). Un altro esempio è il mercato degli alimenti senza lattosio che nel corso del 2019 dovrebbe arrivare a circa $ 11 miliardi.


Superfood
superfood restaurant trend

Con il termine superfood vengono indicati quei cibi aventi capacità benefiche, imputabili alle caratteristiche nutrizionali o alla composizione chimica complessiva. Una ricerca svolta da Mintel ha evidenziato come nell’ultimo periodo il mercato dei superfood stia crescendo esponenzialmente; basta infatti entrare in un qualsiasi supermercato newyorkese per rendersene conto: interi scaffali vengono dedicati a questi super alimenti.

Prova il fingerlime di Wow Food

I superfood spopolano ovunque, anche sui social: sono 3,6 milioni le immagini che si palesano alla ricerca dell’hashtag #superfood su Instagram. Google restituisce più di 226 milioni di risultati. In conclusione, questa è una tendenza che merita davvero un occhio di riguardo: sono alimenti che permettono di attirare una clientela giovane e attenta alla salute, che continuamente ricerca alternative sfiziose e genuine.


Fake Meat
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Dai negozi di alimentari, ai ristoranti di fascia alta e persino ai menu di fast food, le proteine ​​di origine vegetale stanno apparendo ovunque. Questi prodotti sono stati recentemente tanto acclamati in quanto forniscono delle fonti alternative di proteine ​​a coloro che non possono o hanno scelto di non mangiare carne.

Prova i burger’Z con quinoa, radicchio rosso e noci 100% Veg di Zerbinati

Le alternative alla carne sono chiaramente all’apice di un trend che è destinato solo ad incrementare. Ci offrono uno sguardo su di un futuro diverso per il consumo di proteine animali. I sistemi di allevamento intensivo hanno contribuito ad una serie di problemi, dalla resistenza agli antibiotici alla crisi climatica, dal consumo di acqua spinto all’estremo al disboscamento operato per far posto agli allevamenti. I sostenitori delle alternative alla carne affermano che questi prodotti a base di proteine vegetali potrebbero aiutare a cambiare questa situazione.


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