Con Wow Food il fingerlime è già un prodotto Made in Italy di qualità

Scopriamo Wow Food, l’azienda lombarda che ha portato il fingerlime in Italia e mira a renderlo un prodotto Made in Italy di qualità.

Breve storia dell’azienda

Quando Marcello Cividini e Monique Raes scoprono il finger lime tra i mercatini locali australiani ne rimangono ammaliati: l’esplosione di freschezza che il cosiddetto “caviale di limone” dona li convince subito a voler condividere questa scoperta con il mercato italiano e mondiale. Marcello, marketer con uno storico di ben 20 società create, fuse, vendute, co-fonda allora Wow Food, società sviluppatasi a partire dal 2016 con la collaborazione di Martina Cottino e Jacopo Dominissini.

fingerlime o caviale di limone

Il viaggio della startup lombarda inizia quindi con le prime importazioni di fingerlime fresco e la vendita porta-a-porta ai ristoranti e prosegue con il debutto nell’e-commerce e nella grande distribuzione. Per assicurare la qualità del prodotto ed evitare le contraffazioni, Marcello fonda anche il Consorzio Fingerlime ed inizia la produzione italiana del frutto esotico. Wow Food continua la sua storia con l’invenzione e la creazione di gustosi ed innovativi prodotti in cui il fingerlime è l’ovvio protagonista e con la partecipazione al progetto Semina.


Dal fingerlime alla crema spalmabile Gulam

Il Finger Lime, (citrus australasica) è un agrume. Le piccole perle iridescenti che esplodendo in bocca liberano un inconfondibile aroma di limone, gli hanno valso la nomina di Caviale di Limone. Il fingerlime non è un prodotto come tutti gli altri, questo caviale vegano è un vero e proprio superfood. Il fingerlime è stato infatti a lungo utilizzato come farmaco naturale dagli aborigeni australiani: contiene 3 volte la vitamina C di un mandarino, vitamina B6, antiossidanti, acido folico, omega-3, limnocitrina e tanti altri.

Gulam crema spalmabile al fingerlime

Dopo un accurato studio del mercato delle creme spalmabili Wow Food ha deciso di creare una crema che contenesse  la metà delle calorie contenute nei prodotti concorrenti. Dall’eliminazione dei grassi aggiunti, del latte, delle nocciole e dall’utilizzo di solo zucchero di canna grezzo biologico e cacao amaro, nasce Gulam.

Nato in pasticceria ad Alba, la crema spalmabile Gulam si posiziona già tra le top 10 creme spalmabili in vendita su Amazon.


Non solo fingerlime

Data l’ormai evidente affinità trovata tra Wow Food ed il delizioso aroma agrumato che ben si sposa con il cacao amaro, la startup comasca non si è fermata alla creazione del Gulam ed all’utilizzo del finger lime. Ha dato quindi vita alla linea di creme spalmabili a base di agrumi, Chokkanti Agrumi in grado di competere nello spazio delle creme spalmabili alimentari artigianali. Troviamo quindi:

  • AranChok, in cui l’arancia tarocco di Francofonte, varietà contenente il 40% in più di vitamina C rispetto alle altre, viene miscelata a bassa temperatura e senza olio con il cacao ottenendo una crema avente la metà delle calorie delle altre creme spalmabili;
  • LemoChok, crema che vede il limone sfusato di Amalfi come coprotagonista. Questa crema si ottiene utilizzando il frutto intero e miscelandolo con cacao e zucchero di canna;
  • ClemChok, in cui la clementina della piana di Sibari viene lavorata intera assieme al cacao sprigionando tutti i suoi inimitabili aromi.
gulam e chokkanti agrumi di wow food

Scopri Wow Food

Torna in alto